Published on X PRIZE Foundation (http://www.xprize.org)
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Google sponsorizza Lunar X PRIZE per lanciare la corsa spaziale della nuova generazione

Per i vincitori in palio una borsa complessiva di 30 milioni di dollari

SANTA MONICA, California (USA), 13 settembre 2007 – X PRIZE Foundation e Google Inc. (NASDAQ: GOOG) hanno annunciato oggi il Google Lunar X PRIZE, una corsa robotica alla Luna con una ricca borsa di 30 milioni di dollari in premi. Aziende private di tutto il mondo concorreranno per far atterrare sulla Luna una navicella-robot (rover) finanziata con mezzi privati, in grado di completare i diversi obiettivi della missione, tra cui esplorare la superficie lunare per almeno 500 metri e inviare video, immagini e dati sulla Terra.

Google Lunar X PRIZE è una competizione internazionale senza precedenti che sfida e incentiva scienziati e imprenditori di tutto il mondo a sviluppare metodi a basso costo per l'esplorazione robotica dello spazio. X PRIZE Foundation, conosciuta principalmente per il suo Ansari X PRIZE da 10 milioni di dollari, una competizione di volo suborbitale privato, è un'organizzazione non profit con finalità educative che ha l'obiettivo di incentivare radicali innovazioni in grado di risolvere alcune delle più importanti sfide che l'umanità deve affrontare al giorno d'oggi.

"Google Lunar X PRIZE si rivolge a imprenditori, scienziati e appassionati di tutto il mondo chiedendo che ci riportino nuovamente sulla superficie della Luna ed esplorino questo ambiente a beneficio di tutta l'umanità", ha affermato il Dr. Peter H. Diamandis, Presidente e CEO della X PRIZE Foundation. "Siamo sicuri che, con il contributo di team provenienti da tutto il mondo, sarà possibile sviluppare una nuova tecnologia robotica e di presenza virtuale che ridurrà drasticamente i costi dell'esplorazione spaziale".

"Il fatto che Google abbia deciso di finanziare la competizione e di utilizzare il proprio marchio anche nel titolo è la testimonianza del nostro impulso verso l'innovazione radicale e la partecipazione globale", continua Diamandis. "Attraverso la collaborazione con il team Google ci auguriamo di riuscire a portare questa storica corsa privata allo spazio in ogni casa e in ogni aula di scuola. L'obiettivo è stimolare l'immaginazione di bambini e ragazzi di tutto il mondo".

Breve storia dell'esplorazione lunare
Negli anni Sessanta Stati Uniti e Unione Sovietica si sfidarono in una storica corsa alla Luna tra superpotenze che culminò nell'esplorazione della superficie lunare ad opera di 12 uomini. La prima fase dell'esplorazione lunare si concluse trionfalmente nel dicembre 1972, quando gli astronauti di Apollo 17, il capitano Gene Cernan e il dr. Harrison Schmitt, divennero gli ultimi esseri umani a mettere piede sulla superficie della Luna.

"Moon 2.0", la seconda fase dell'esplorazione lunare, non si limiterà a piantare bandierine e lasciare impronte umane sulla superficie: l'obiettivo stavolta e andare sulla Luna per rimanerci. La Luna è il trampolino di lancio verso il resto del sistema solare, oltre ad essere una fonte di soluzioni ad alcuni dei problemi ambientali più impellenti che si trova a dover affrontare oggi il nostro pianeta, ad esempio l'autonomia energetica e il cambiamento climatico. L'importanza dell'esplorazione lunare è riconosciuta ormai da governi di tutto il mondo e le agenzie spaziali di nazioni come Stati Uniti, Russia, Cina, India, Giappone e dei Paesi dell'Unione Europea progettano già l'invio di sonde sulla Luna nel prossimo decennio.

Attualmente la frontiera dell'impresa privata è rappresentata dalla corona di satelliti per le telecomunicazioni situati nell'orbita geostazionaria a 36.000 km di distanza dal nostro pianeta. Google Lunar X PRIZE sfida ora l'iniziativa privata ad arrivare 10 volte più lontano dell'attuale limite per partecipare a questa straordinaria avventura di esplorazione.

Informazioni sulla borsa della competizione
• I 30 milioni di dollari complessivi della borsa sono suddivisi in un primo premio di 20 milioni, in un secondo premio di 5 milioni e in 5 milioni di premi in bonus. Per vincere il primo premio, un team dovrà riuscire a far atterrare sulla Luna un'astronave finanziata con mezzi privati, a esplorarne la superficie per almeno 500 metri e a trasmettere sulla Terra uno specifico pacchetto di video, immagini e altri dati. Il primo premio avrà un importo di 20 milioni di dollari fino al 31 dicembre 2012, dopo di che scenderà a 15 milioni di dollari fino al 31 dicembre 2014. A quel punto la competizione verrà conclusa, salvo prolungamento per decisione di Google e della X PRIZE Foundation. Per vincere il secondo premio, un team dovrà riuscire a far atterrare la propria astronave sulla Luna, a compiere un'esplorazione e a trasmettere dati sulla Terra. Il secondo premio sarà disponibile fino al 31 dicembre 2014. A quel punto la competizione verrà conclusa, salvo prolungamento per decisione di Google e della X PRIZE Foundation.
• Bonus aggiuntivi in premi potranno inoltre essere assegnati in caso di completamento di obiettivi supplementari della missione, quali, ad esempio, percorrere distanze più lunghe (superiori a 5.000 metri), ritrarre immagini di artefatti umani (ad es. resti della missione Apollo), scoprire ghiaccio d'acqua e/o sopravvivere a una rigida notte lunare (corrispondente a circa 14,5 giorni terrestri). L'astronave che parteciperà alla competizione sarà corredata di videocamere e telecamere fisse ad alta definizione e invierà sulla Terra immagini e dati che saranno visibili al pubblico sul sito web Google Lunar X PRIZE.
Perché la Luna?
Secondo un recente sondaggio Gallup, più di due terzi degli Americani (68%) sono favorevoli a un ritorno sulla Luna e a ulteriori missioni verso obiettivi ancora più lontani. L'esplorazione lunare comporta notevoli benefici, tra cui:
• Possibilità di estendere l'esplorazione oltre i confini del sistema solare. L'esplorazione dello spazio è cara. Ogni grammo di propellente e di astronave deve infatti essere lanciato fuori dal potente campo gravitazionale della Terra. Riserva naturale di materie prime, il suolo lunare è costituito per oltre il 40% del suo peso da ossigeno, la stessa sostanza da cui è costituita per la maggior parte la massa del propellente dei razzi. Grazie al suo "pozzo di gravità" meno profondo, la Luna è il trampolino di lancio ideale per l'universo.
• La Luna può contribuire a salvare la Terra. Per più di 30 anni la NASA e il Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti hanno sperimentato vari metodi per catturare l'abbondante energia solare pulita presente nello spazio per l'uso sulla Terra. Sebbene la tecnologia necessaria per realizzare questo processo sia ormai nota, gli elevati costi connessi al lancio di materiale al di fuori del profondo pozzo gravitazionale terrestre hanno impedito fino ad oggi l'implementazione di questi sistemi. Tuttavia, se si utilizzasse materiale lunare per la costruzione spaziale, sarebbe possibile fornire alla Terra energia pulita 24 ore su 24 senza biossido di carbonio e altri rischi per la biosfera.
• La Luna può insegnarci qualcosa sul passato geologico della Terra. Grazie alle rocce lunari e ad altre informazioni riportate sulla Terra dagli astronauti di Apollo, gli scienziati ritengono oggi che la Luna si sia prodotta dalla collisione tra un planetoide e la Terra primordiale. Esplorare il corpo celeste più vicino a noi significa anche esplorare i resti dell'antica Terra.
• La Luna ci consente di osservare meglio lo spazio. Grazie all'assenza di atmosfera, la Luna rappresenta una grande e stabile piattaforma per l'osservazione astronomica. Il lato lontano della Luna è una postazione "tranquilla" del sistema solare, poiché al riparo dalla cacofonia di segnali radio, segnali TV e trasmissioni dati della Terra. Il corpo stesso della Luna offre questo tipo di schermo: un radiotelescopio installato sul lato più lontano della Luna è in grado di rilevare la presenza di energia nelle propaggini dell'universo.
• Un impulso a nuove tecnologie e nuovi dispositivi. La Luna può rappresentare l'ambiente più ostile che dovremo affrontare nel prossimo futuro. Per esplorare e sopravvivere in questo ambiente saranno necessari progressi tecnologici non indifferenti. Molte di queste tecnologie potranno avere un uso pratico anche sulla Terra.

Materiale per la formazione è ora disponibile alla pagina www.googlelunarxprize.com [1]. Professori e insegnanti possono registrarsi per ricevere aggiornamenti periodici, programmi didattici e notizie sui team.

Alleanze strategiche
• Tra le alleanze strategiche che patrocinano questa nuova competizione segnaliamo:
• Space Exploration Technologies (SpaceX) è una società diretta dall'imprenditore e membro fiduciario della X PRIZE Foundation, Elon Musk, che offre ai team in competizione uno sconto del 10% sui propri veicoli di lancio Falcon ed è anche il principale fornitore di materiali di lancio della nostra competizione. Allen Telescope Array (ATA), gestita dal SETI Institute, opererà da provider preferenziale di downlink per le comunicazioni dalla Luna alla terra; grazie al contributo del SETI, i servizi di downlink verranno erogati senza alcun costo per i team partecipanti;
• Saint Louis Science Center opererà come partner ufficiale della Fondazione per l'attività didattica e di formazione, nonché come coordinatore della rete internazionale di musei e centri scientifici; e
• International Space University (ISU), con sede a Strasburgo, in Francia, si occuperà di facilitare i contatti internazionali tra i team e di allestire un comitato giudicante imparziale.

CHE COS'È LA X PRIZE FOUNDATION
La X PRIZE Foundation è un'organizzazione non profit con finalità educative che promuove competizioni basate su premi e ha l'obiettivo di stimolare innovazioni tecnologiche radicali a beneficio dell'umanità. Google Lunar X PRIZE è la terza competizione istituita dalla X PRIZE Foundation dalla sua nascita nel 1995. Nel 2004 la X PRIZE Foundation si è guadagnata gli onori della cronaca in tutto il mondo quando il team Mojave Aerospace Ventures, diretto dal leggendario progettista di astronavi Burt Rutan e dal co-fondatore di Microsoft, Paul Allen, ha realizzato e guidato la prima astronave privata del mondo aggiudicandosi i $ 10 milioni dell'Ansari X PRIZE. Da allora la X PRIZE Foundation ha allargato il proprio raggio di azione oltre i confini dell'astronautica. Nel 2006, la X PRIZE Foundation ha lanciato l'Archon X PRIZE for Genomics, un concorso del valore di 10 milioni di dollari, nel quale il team vincente dovrà dimostrare di riuscire a mettere in sequenza 100 genomi umani in 10 giorni. Ciò contribuirà a ridurre i costi della messa in sequenza dei genomi e aprirà una nuova era nella medicina personalizzata. La X PRIZE Foundation continuerà a
bandire nuovi premi per scoperte innovative in grado di migliorare la qualità della vita, creare opportunità per tutti e favorire uno sviluppo sostenibile ed è universalmente riconosciuta come il modello leader nell'impulso all'innovazione attraverso la competizione. Per ulteriori informazioni consulta la pagina www.xprize.org [2] o scrivi a press@xprize.org [3].

CHI È GOOGLE, INC.
L'innovativa tecnologia di ricerca di Google consente a milioni di persone in tutto il mondo di accedere quotidianamente alle informazioni. Fondata nel 1998 dai ricercatori di Stanford Larry Page e Sergey Brin, Google è oggi una delle principali web property in tutti i mercati globali. Il programma pubblicitario basato su targeting di Google fornisce risultati quantificabili ad aziende di tutte le dimensioni migliorando al tempo stesso la qualità del servizio offerto agli utenti. Google ha la propria sede generale nella Silicon Valley e diverse filiali in America, Europa e Asia. Per ulteriori informazioni consulta la pagina www.google.it [4].

Google è un marchio di Google Inc. Tutti gli altri nomi di società e prodotti possono essere marchi delle rispettive società.
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Benvenuto!

La X PRIZE Foundation ha dato inizio alla rivoluzione del turismo privato nello spazio quando nel 2004 ha annunciato il premio da $ 10 milioni Ansari X PRIZE per voli suborbitali. Oggi, ha deciso di unirsi a Google per arrivare ancora più lontano!

La X PRIZE Foundation è impegnata a promuovere lo sviluppo commerciale dello spazio. Google Lunar X PRIZE sfida l'iniziativa privata a compiere un'impresa mai realizzata prima al di fuori dei confini governativi: far atterrare una navicella-robot sulla Luna ed esplorarne la superficie.

La Luna è il naturale trampolino di lancio verso l'universo ed è essenziale per proteggere e sostentare la Terra. L'esplorazione lunare contribuirà a promuovere lo sviluppo delle scienze spaziali e a condurci verso nuovi mondi. Google Lunar X PRIZE sarà l'inizio di una nuova rivoluzione spaziale e contribuirà a trasformare la Luna nel più grande patrimonio della Terra portando in ultima analisi benefici a tutta l'umanità. Riuscirà a trasformare l'idea che gli individui hanno oggi della Luna, dello spazio e del futuro della Terra.

Una nuova corsa spaziale è iniziata. Noi andiamo sulla Luna. E tu?

I fondatori di X PRIZE e di Google vi danno il benvenuto

Peter H. Diamandis, MD, fondatore di X PRIZE

Sono trascorsi diversi decenni da quando abbiamo esplorato la Luna dalla superficie lunare e potrebbero essere necessari altri 6 - 8 anni prima che un altro governo vi rimetta piede. Anche allora l'impresa richiederà somme ingenti e, probabilmente, avrà un modesto coinvolgimento pubblico.

Google Lunar X PRIZE si pone l'obiettivo di creare una corsa privata a livello mondiale alla Luna che stimoli e coinvolga persone di tutto il mondo e permetta di accelerare l'esplorazione dello spazio a beneficio di tutta l'umanità. Lo sfruttamento dello spazio ha migliorato sensibilmente la qualità della vita e, in ultima analisi, può offrire soluzioni ad alcuni dei problemi ambientali più impellenti che si trova a dover affrontare oggi il nostro pianeta come, ad esempio, l'autonomia energetica e il cambiamento climatico.

La X PRIZE Foundation non avrebbe potuto pensare a uno sponsor e a un partner migliore di Google. Condividiamo la stessa visione riguardo alla necessità di allargare le frontiere e la stessa idea che un piccolo gruppo di individui impegnati ed appassionati è in grado di realizzare imprese straordinarie con un costo molto basso.

Con l'Ansari X PRIZE siamo riusciti a dimostrare che il volo spaziale privato è possibile. Oggi un nuovo settore sta emergendo permettendo a chiunque di realizzare il proprio sogno di un volo nello spazio. Con Google Lunar X PRIZE ci auguriamo di inaugurare una nuova era di esplorazione e sviluppo commerciale nella quale piccole aziende, gruppi di individui e università siano in grado di costruire e lanciare astronavi e di inviarle sulla Luna e anche oltre.

Siamo estremamente grati a Google per il suo supporto, la sua visione e il suo coraggio e ci auguriamo di poter collaborare per riuscire a portare la comunità online sulla Luna e oltre.

Sergey Brin, co-fondatore di Google

È un grande onore poter partecipare a Google Lunar X PRIZE. Google è realmente entusiasta di questa iniziativa, in quanto crede nello spirito imprenditoriale e nella sua capacità di avere successo nelle imprese più ambiziose.

Quando pensavamo di creare Google, l'idea di un motore di ricerca web capace di catturare qualsiasi contenuto presente su Internet sembrava un obiettivo inimmaginabile. Eppure, oggi molte aziende, tra cui Google, sono state in grado di realizzarlo.

Quando fu annunciata la prima volta la competizione Ansari X PRIZE, si considerava inverosimile che singoli individui privati potessero avventurarsi commercialmente nello spazio, eppure anche questo obiettivo è stato raggiunto.

Oggi siamo qui, pronti ad imbarcarci in una nuova grande avventura: consentire a un'organizzazione commerciale non governativa di tornare sulla Luna e di esplorarla. E sono estremamente entusiasta che Google ne faccia parte.

Informazioni di base per i media
Nel 1919 Raymond Orteig, un facoltoso albergatore francese, decise di offrire un premio di $ 25.000 a chi riuscisse a compiere la prima trasvolata senza scalo da New York a Parigi. Nel 1927, sorprendendo ogni aspettativa, Charles Lindbergh vinse il premio utilizzando un monoplano monomotore Ryan modificato chiamato Spirit of St. Louis. In totale nove team spesero $ 400.000 per aggiudicarsi il premio da $ 25.000 messo in palio da Orteig. È difficile oggi capire a fondo l'importanza che ebbe il volo di Lindbergh, tuttavia alcuni fatti elencati di seguito possono dare l'idea di come un solo premio abbia cambiato il modo di concepire il volo e il mondo stesso da parte della gente:
• Aumento del traffico aereo passeggeri negli Stati Uniti da 5.782 a 173.405 in tre anni (1926-1929)
• Aumento del 300% delle domande di brevetto per pilota, aumento del 400% delle richieste di licenza per aeronavi negli Stati Uniti in un solo anno (1927)
• Lo Spirit of St. Louis fu visitato personalmente da un quarto di tutti gli americani nel giro di un anno dallo storico volo di Lindbergh.
• Oggi, il giro d'affari dell'industria aeronautica mondiale è stimato in oltre $ 300 miliardi

Ispirandosi al premio Orteig, X PRIZE ha messo in palio nel 1996, con il motto Revolution through Competition (Rivoluzione attraverso la competizione), un premio da $ 10 milioni per il primo team finanziato con risorse private che riuscisse a costruire e a condurre un velivolo con tre passeggeri a 100 chilometri nello spazio e a ripetere l'impresa entro due settimane. Come fu chiamato più tardi, l'Ansari X PRIZE per i voli suborbitali spinse 26 team di sette nazioni a investire più di $ 100 milioni per aggiudicarsi il premio di $ 10 milioni. Il 4 ottobre 2004 l'Ansari X PRIZE fu assegnato al gruppo Mojave Aerospace Ventures, segnando l'inizio della rivoluzione del turismo spaziale, nonché una svolta radicale nel concetto di filantropia basata sulla competizione.

Rivoluzione attraverso la competizione
Gli X PRIZE sono premi sotto forma di incentivi economici di ingente valore che raggiungono un triplice obiettivo:
1) Attraggono soggetti indipendenti ed esterni al settore che pensano in modo nuovo ed affrontano in modo creativo problemi difficili, promuovendo una vera svolta innovativa.
2) I risultati di questa svolta sono reali e tangibili. Le nostre competizioni hanno traguardi misurabili e sono progettate in modo tale che l'innovazione possa essere adottata su larga scala. L'assegnazione di un premio è il più delle volte solo l'inizio di un cambiamento politico, economico, sociale e tecnologico ad ampio raggio.
3) I premi hanno una capacità di richiamo e di influenza incredibile. Sono in grado di superare confini nazionali e normativi spingendo gruppi di tutto il mondo a investire nel capitale intellettuale e finanziario richiesto per risolvere problemi irrisolvibili del nostro tempo.

Con l'Ansari X PRIZE la X PRIZE Foundation ha affermato un modello filantropico nel quale l'offerta di un premio per raggiungere uno specifico obiettivo riesce a stimolare investimenti imprenditoriali in grado di generare un ritorno di oltre 10 volte superiore rispetto all'ammontare borsa del premio e almeno 100 volte superiore in successivi investimenti e benefici a livello sociale.

La X PRIZE Foundation sta allargando il proprio raggio d'azione affinché questa straordinaria leva possa essere applicata a tutta una serie di altre sfide globali, sfruttando la capacità dei premi di incentivare lo sviluppo per migliorare la vita, creare opportunità per tutti e stimolare nuove, importanti scoperte. La X PRIZE Foundation sta esaminando la possibilità di indire nuovi premi nel campo dell'educazione, dello sviluppo internazionale, delle scienze della vita, dell'energia, dell'ambiente e dell'esplorazione, tutti settori nei quali ostacoli burocratici, intellettuali o strutturali bloccano gli investimenti e soffocano ogni impulso verso radicali innovazioni.

Un nuovo modello di filantropia
Ogni anno si assegnano migliaia di premi. Nella maggior parte dei casi si tratta di premi retroattivi. Sulla falsariga del Premio Nobel, la maggior parte di essi attribuisce riconoscimenti per conquiste ottenute in un determinato campo, ma non specifica fin dall'inizio quale dovrà essere la conquista. Se i premi retroattivi “spingono” gli individui a vincere le sfide, i premi X PRIZE mirano piuttosto ad “attrarre” innovatori e imprenditori non tradizionali a venire allo scoperto fornendo loro una ragion d'essere.

La X PRIZE Foundation non è un organismo tradizionale per l'attribuzione di fondi, nel senso che non impone budget o requisiti in materia di documentazione o costi generali. Liberiamo gli imprenditori dai vincoli e dagli ostacoli che incontrano sul loro percorso e li incentiviamo a investire le risorse intellettuali e finanziarie a loro disposizione per risolvere il problema, raggiungere l'obiettivo e vincere il premio.

Un solo team può vincere il Gran Premio. Tuttavia, incentivando un ampio numero di gruppi a lavorare in parallelo, anziché una singola entità, i premi finiscono per portare benefici a tutta la società, in quanto più cervelli lavorano a uno stesso problema da angolazioni diverse. La filantropia basata sulla competizione ha in sé una forza dirompente. L'obiettivo di X PRIZE è applicare in modo massiccio il proprio comprovato modello di filantropia basata su premi in una missione ad ampio raggio volta a creare innovazioni sostanziali in un'ampia gamma di sfide in beneficio dell'umanità.

Sostenitori e consiglio di amministrazione di X PRIZE Foundation

Eric Anderson
Presidente e CEO
Space Adventures

Dr. Anousheh Ansari
Prima turista spaziale di sesso femminile
Co-fondatrice e Presidente
Prodea Systems, Inc.

Stewart Blusson, B.Sc., Ph.D.
Stewart & Marilyn Blusson Foundation

Peter H. Diamandis, M.D.
Presidente e CEO
X PRIZE Foundation

Gil e Elyssa Elbaz
Engineering Director
Google

Dean Kamen
Fondatore
DEKA Research & Development

Omid Kordestani
Vice Presidente Senior, Global Sales & Business Development
Google

Ray Kurzweil
Fondatore
Kurzweil Technologies

Gregg E. Maryniak
Amministratore e Vice Presidente, Aerospace Sciences and Astronomy
James S. McDonnell Planetarium

Elon Musk
Presidente
Space Exploration Technologies

Larry Page
Co-fondatore e Presidente, Products, Google

Adeo G. Ressi
CEO
Game Trust

Jeffrey Shames
Executive in Residence
MIT Sloan School of Management

Barry Silverstein
Consiglio di amministrazione
Franklin Street Properties & The World Resident Holdings, LTD.

John Templeton Foundation: Charles L. Harper, Jr., D.Phil.
Vice Presidente Senior

Barry Thompson
Co-fondatore e CTO
Tervela, Inc.

J. Craig Venter, Ph.D.
Fondatore e Presidente
J. Craig Venter Institute

Robert K. Weiss
Produttore cinematografico e televisivo, nonché
Vice Presidente e Produttore esecutivo
X PRIZE Foundation

1. Quando e perché è stata costituita la X PRIZE Foundation?
La X PRIZE Foundation è stata costituita nel 1995 dal Dott. Peter Diamandis in seguito alla lettura del libro The Spirit of St. Louis di Charles Lindbergh. Il Dott. Diamandis si è reso conto che il sogno della sua vita di viaggiare nello spazio poteva diventare realtà tramite la creazione di un premio simile a quello assegnato a Lindbergh per avere attraversato l'Atlantico in aereo. Pertanto, la X PRIZE Foundation è nata come un'organizzazione no profit che si occupa di concepire, sviluppare, lanciare e gestire concorsi con premi di valore elevato per scoperte e innovazioni che vanno a beneficio dell'umanità.

2. Quali sono gli obiettivi della X PRIZE Foundation?
L'obiettivo della X PRIZE Foundation è di stimolare innovazioni tecnologiche radicali a beneficio dell'umanità tramite la realizzazione di concorsi dagli obiettivi precisi e ben definiti con premi in denaro pari o superiori a 10 milioni di dollari. La X PRIZE Foundation promuove concorsi innovativi di alto profilo che motivano i singoli, le aziende e le organizzazioni di tutto il mondo ad affrontare le grandi sfide che attualmente limitano il progresso dell'umanità.

3. In che modo la Fondazione decide quali sono le sfide idonee a ricevere un X PRIZE?
I membri dell'X PRIZE Board of Trustees, di Vision Circle (i principali finanziatori) e il team di gestione sono impegnati in un continuo processo dinamico di analisi e valutazione delle grandi sfide che deve affrontare l'umanità. L'X PRIZE Foundation si concentra sulle aree "bloccate" a causa della burocrazia, di errate conoscenze o di mancanza di attenzione. Queste aree scarsamente sviluppate sono pronte per innovazioni radicali. In collaborazione con esperti internazionali del settore, la Fondazione concepisce premi specifici e linee guida per i concorsi.

4. In che modo ritenete che il successo del premio Ansari X PRIZE abbia cambiato il settore dei viaggi spaziali commerciali e abbia raggiunto o superato gli obiettivi della Fondazione?
Prima dell'Ansari X PRIZE, "tutti sapevano" che solo i governi potevano partecipare ai voli spaziali umani. Questo concetto è cambiato radicalmente quando è stato vinto l'Ansari X PRIZE. Ora, le aziende commerciali guidate da innovatori quali Burt Rutan, Jeff Bezos, Sir Richard Branson, John Carmack, Elon Musk ed Eric Anderson stanno rivoluzionando il settore dei voli spaziali privati analogamente a quanto accadde con il personal computer, riducendo drasticamente i prezzi e i rischi dei viaggi spaziali e aumentando al contempo le prestazioni e le capacità.

5. Perché il prossimo X PRIZE ha come obiettivo il viaggio sulla Luna?
La Luna, quest'isola al largo della Terra, è una naturale riserva di risorse che possiamo utilizzare per migliorare la vita sulla Terra ed esplorare l'universo. Utilizzando le risorse energetiche e i materiali provenienti dall'esterno della biosfera e della gravità della Terra, possiamo fare passi in avanti verso la soluzione di problemi apparentemente irrisolvibili che affliggono la Terra.
Utilizzando le abbondanti lunari possiamo:
• Trasmettere energia pulita che non genera l'emissione di carbonio alla superficie terrestre ventiquattro ore su ventiquattro utilizzando collettori di energia solare fabbricati con materiale lunare.
• Ottenere propellenti e altri materiali per missioni umane e robotiche in tutto il sistema solare e oltre.
• Acquisire una maggiore conoscenza del nostro sistema solare, della nostra galassia e dell'universo.
• Creare nuove tecnologie da utilizzare sulla Luna che offrano vantaggi pratici sulla Terra.

6. Che cosa dovrebbero sapere i bambini sull'importanza di un eventuale ritorno sulla Luna?
Negli anni '60, i bambini erano in grado di dichiarare l'obiettivo del programma Apollo in solo tre parole: "sconfiggere i russi". I bambini del 21° secolo dovrebbero sapere che il motivo per cui si va sulla Luna è "salvare la Terra". Il corpo celeste che vedono ogni notte nel cielo viene esplorato per il loro bene. Quando cresceranno, avranno nuove opportunità per viaggiare sulla Luna e al di là di essa, opportunità che al momento non sono disponibili. I team privati che partecipano al concorso stanno aprendo nuove strade per l'esplorazione della Luna e dell'universo al di là di essa.

7. Perché il prossimo X PRIZE non riguarda la soluzione dei problemi sulla Terra?
La riguarda. Riteniamo che sia nostro dovere utilizzare le risorse dello spazio per aiutare gli altri passeggeri che ci accompagnano sulla nave spaziale Terra. La motivazione del premio X PRIZE originale era l'apertura dello spazio a vantaggio del progresso dell'umanità e la riduzione dei costi dei viaggi spaziali in vista di ulteriori esplorazioni, proprio come la missione del premio Google Lunar X PRIZE.

Il Google Lunar X PRIZE è solo uno dei molti premi istituiti dalla X PRIZE Foundation. Ognuno di essi va a beneficio dell'umanità in un modo radicalmente nuovo. Alcuni affrontano problemi di grande attualità, mentre altri hanno lo scopo di agevolare il progresso dell'umanità.

8. Nelle tecnologie coinvolte in questo concorso sono insiti alcuni pericoli. Temete che incidenti o contrattempi rallentino questo tipo di innovazione?
Noi riteniamo che i benefici per l'umanità siano di gran lunga superiori ai rischi che questi precursori sono disposti a correre per aprire lo spazio a tutti gli esseri umani.

9. In che modo questa nuova generazione viene coinvolta nel Google Lunar X PRIZE e utilizza le conoscenze per il proprio futuro sulla Terra (e al di fuori di essa)?
L'obiettivo ultimo del Google Lunar X PRIZE è consentire alle persone di essere direttamente e personalmente coinvolte nell'esplorazione del sistema Terra-Luna. I team del Google Lunar X PRIZE utilizzeranno Internet e le moderne tecnologie di comunicazione per consentire alle persone di partecipare a questa avventura. A tutti i team verrà richiesto di condividere ciò che apprendono.

Inoltre, sarà possibile per il pubblico impegnarsi e interagire in molti modi con il concorso sul sito web Google Lunar X PRIZE all'indirizzo www.googlelunarxprize.org [5].

L'Ansari X PRIZE è stato sostenuto finanziariamente s da un gruppo di 100 persone, ciascuna della quali ha contribuito con $ 25.000. Questo gruppo era denominato New Spirit of St. Louis e i loro nomi sono ricordati sui muri del St. Louis Science Center.

Per i principali benefattori del Google Lunar X PRIZE, verrà collocata sulla Luna dal team vincente una targa commemorativa con i loro nomi, dove rimarrà in eterno a loro memoria. Le persone, fondazioni o aziende che hanno offerto un contributo pari o superiore a $ 25.000 vedranno il proprio nome apposto sulla targa, di cui riceveranno una copia personale incorniciata da esporre. I 10 milioni di dollari così raccolti verranno divisi equamente tra i team concorrenti a sostegno del loro impegno e degli sforzi educativi compiuti dalla X PRIZE Foundation.

10. La NASA è contraria o semplicemente preoccupata di questo concorso che tenta di anticipare la data ormai fissata e resa pubblica del ritorno sulla Luna entro il 2020?
La NASA è decisamente a favore di questi premi e augura ogni bene alla X PRIZE Foundation e ai potenziali team che parteciperanno al Google Lunar X PRIZE. Inoltre, la X PRIZE Foundation ha collaborato a stretto contatto con la NASA per sostenere l'ideazione e l'implementazione del programma a premi Centennial Challenges della NASA.

11. La NASA sarà in qualche modo coinvolta in questo premio?
Le regole del Google Lunar X PRIZE richiedono che tutti i team siano per almeno il 90% costituiti da privati, al fine di impedire alla NASA di entrare direttamente nel concorso. Pertanto, il ruolo principale della NASA nel Google Lunar X PRIZE sarà di beneficiario diretto. Si prevede che i progressi fatti dai team verso il conseguimento del Google Lunar X PRIZE consentiranno alla NASA di risparmiare denaro ed estendere le potenzialità delle proprie missioni robotiche e umane future sulla Luna.

12. In che modo l'FAA rientra in un concorso come questo?
Le regole del Google Lunar X PRIZE impongono ai team di rispettare le normative vigenti dei relativi Paesi di appartenenza e altre leggi nazionali e internazionali in materia. A qualsiasi team che lanci un proprio concorrente Google Lunar X PRIZE dagli Stati Uniti verrà richiesto di ottenere l'apposita licenza dell'FAA.

13. Altri governi del mondo possono concorrere per questo X PRIZE?
I governi non possono concorrere per il Google Lunar X PRIZE. Tuttavia, invitiamo i team privati di qualsiasi Paese a iscriversi e a partecipare.

14. Qual è il vostro obiettivo riguardo al numero di team che dovranno registrarsi? Quali sono secondo voi i tipi di team che parteciperanno?
I premi generano un vasto interesse a livello internazionale, soprattutto tra i gruppi e le persone che non si sarebbe mai ritenuto potessero essere dei protagonisti di tale settore. L'Ansari X PRIZE ne è un esempio: siamo stati piacevolmente sorpresi dal numero e dalla diversità dei team che hanno partecipato al premio Ansari X PRIZE originale. Hanno gareggiato ventisei team di sette nazioni (Argentina, Canada, Israele, Romania, Russia, Regno Unito e Stati Uniti). Nel caso del premio Orteig per la prima trasvolata atlantica senza scalo, Charles Lindbergh fu a capo di uno dei nove team che insieme spesero più di 16 volte il valore del premio per vincerlo.

Ci auguriamo che il Google Lunar X PRIZE attiri oltre una decina di team di diversi Paesi.

Inoltre, prevediamo che il Google Lunar X PRIZE incoraggi nuovi gruppi a iniziare a pensare ai viaggi spaziali e alle missioni di esplorazione. Si formeranno nuovi team da piccole aziende, università e società all'esterno del settore aerospaziale, che apporteranno nuove idee e innovazioni attinenti alle sfide associate al premio. Le singole persone e i team possono partecipare registrandosi all'indirizzo www.googlelunarxprize.org [6].

15. Quanto credete che costi a un viaggiatore nello spazio andare sulla Luna e autofinanziarsi tramite il concorso?
In passato i premi hanno sempre incoraggiato le persone a investire vaste risorse. Lindbergh è stato uno dei pochi a spendere meno dell'importo del premio Orteig. Altri, come Admiral Byrd, spesero quasi $ 100.000 o quattro volte il valore del premio di $ 25.000. È noto che Mojave Aerospace Ventures spese una somma notevolmente maggiore rispetto ai 10 milioni di dollari del premio per vincere l'Ansari X PRIZE. I team sono disposti a spendere più del valore del premio, in quanto riescono a conservare la proprietà intellettuale e a trarne vantaggio. Nel caso del Google Lunar X PRIZE, prevediamo che alcuni team siano disposti a spendere più del valore del premio. Altri team possono riuscire a completare la missione a un valore pari o inferiore a quello del premio Grand Prize.

16. Perché Google è uno sponsor di questo premio?
Google sostiene da tempo la X PRIZE Foundation grazie al suo approccio innovativo volto alla collaborazione con il settore privato per la ricerca di soluzioni a molte sfide che deve affrontare l'umanità. Una partnership con Google non solo ci consente di lanciare il premio oggi stesso, ma anche di portare questo importante concorso nelle case, negli uffici e nelle classi di tutto il mondo tramite la tecnologia e la comunità globali di Google.

17. In che modo i team porteranno i propri velivoli sulla Luna?
Il viaggio dalla Terra alla Luna può consistere di un massimo di tre fasi: lancio dalla superficie della Terra verso l'orbita terrestre, trasferimento da un'orbita terrestre a un'orbita lunare e discesa da un'orbita lunare alla superficie della Luna.

Per raggiungere l' orbita terrestre bassa è necessaria una velocità di 7,8 km/s. Per vincere la gravità della Terra e uscire dalla sua orbita è necessaria una velocità di 10,92 km/s. Poiché la Luna è priva di atmosfera, è probabile che i motori a razzo siano costretti a effettuare un atterraggio morbido del velivolo sulla superficie della Luna.

18. Quanto tempo prevedi sia necessario prima che un team tenti un lancio?
Prevediamo che il primo tentativo di lancio venga effettuato entro tre o quattro anni.

19. Sarà possibile collegarsi ai veicoli spaziali tramite i propri computer per vedere ciò che vedono le telecamere?
Sì. Grazie alla nostra esclusiva partnership con Google, l'intero pianeta potrà monitorare i progressi e i movimenti dei veicoli spaziali mentre vengono lanciati, atterrano o viaggiano nello spazio. Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina www.googlelunarxprize.org [7].

20. In che modo la mia classe può partecipare all'X PRIZE?
Le classi possono adottare dei team, monitorare i loro progressi su appositi siti web e comunicare direttamente con i loro membri. Gli studenti potranno seguire e comunicare con i team di tutto il mondo. Consulta la sezione education del sito web Google Lunar X PRIZE.

21. Quale pensate che sia il prossimo X PRIZE?
La X PRIZE Foundation funge da catalizzatore per le innovazioni in molti altri settori, compresi sanità, energia/ambiente, istruzione e sviluppo internazionale tramite imprenditorialità. Annunceremo il prossimo X PRIZE nel prossimo futuro.

22. Vi sono altri premi X PRIZE attualmente in corso?
Nel 2006, la X PRIZE Foundation ha lanciato l'Archon X PRIZE for Genomics, un concorso del valore di 10 milioni di dollari, nel quale il team vincente dimostrerà la capacità di mettere in sequenza 100 genomi umani in 10 giorni. Ciò contribuirà a ridurre i costi della messa in sequenza dei genomi e aprirà la nuova era della medicina personalizzata.

La Fondazione sta inoltre accelerando i tempi per lanciare un premio Automotive X PRIZE multimilionario, che verrà assegnato ai team che vinceranno una gara a tappe per veicoli puliti super-efficienti, in grado di percorrere più di 100 miglia con un gallone.

23. Qual è il rapporto tra Northrop Grumman Lunar Lander Challenge e Google Lunar X PRIZE?
Northrop Grumman Lunar Lander Challenge (NGLLC) è un concorso a premi da 2 milioni di dollari gestito dalla X PRIZE Foundation per il programma Centennial Challenges della NASA. Il concorso premia i team privati innovativi per costruire e fare volare veicoli che simulano il viaggio dall'orbita lunare alla superficie della Luna e viceversa. In quanto tali, i veicoli e le tecnologie sviluppati per l'NGLLC (e i team che vi partecipano) potrebbero ricoprire un ruolo significativo nel Google Lunar X PRIZE perché possono aiutare i partecipanti nelle fasi finali del viaggio dalla Terra alla Luna.

Riepilogo delle norme per la competizione Google Lunar X PRIZE

NORME DELLA COMPETIZIONE. Per vincere il premio Google Lunar X PRIZE, il team vincitore dovrà riuscire a far atterrare un'astronave finanziata con mezzi privati sulla superficie lunare e sopravvivere abbastanza a lungo per completare gli obiettivi della missione, che consistono nell'esplorare la superficie lunare per almeno 500 metri e nell'inviare sulla Terra un determinato pacchetto di dati chiamato "Mooncast".
PREMI. Google Lunar X PRIZE ha una borsa complessiva di $ 30 milioni (USD).
• GRAN PREMIO. Un Gran Premio di $ 20 milioni verrà assegnato al team che riuscirà ad effettuare con l'astronave un atterraggio morbido sulla Luna, a compiere un'esplorazione di almeno 500 metri e a trasmettere un "Mooncast" sulla Terra. Il Gran Premio avrà un importo $ 20 milioni fino al 31 dicembre 2012, quindi scenderà a $ 15 milioni fino al 31 dicembre 2014. A quel punto la competizione verrà conclusa, salvo prolungamento per decisione di Google e della X PRIZE Foundation
• SECONDO PREMIO. Verrà assegnato inoltre un Secondo Premio di $ 5 milioni per offrire un ulteriore incentivo ai team che continuano nella competizione, prevedendo la possibilità che più team riescano nell'impresa. Il secondo posto sarà disponibile fino al 31 dicembre. A quel punto la competizione verrà conclusa, salvo prolungamento per decisione di Google e della X PRIZE Foundation
• BONUS. Un Bonus aggiuntivo di $ 5 milioni in premi potrà inoltre essere assegnato in caso di completamento di attività supplementari della missione, quali percorrere distanze più lunghe (superiori a 5.000 metri), ritrarre immagini di artefatti umani (ad es. resti della missione Apollo), scoprire ghiaccio d'acqua e/o sopravvivere a una rigida notte lunare (corrispondente a circa 14,5 giorni terrestri). L'astronave che parteciperà alla competizione sarà corredata di videocamere e telecamere fisse ad alta definizione e invierà sulla Terra immagini e dati che saranno visibili al pubblico sul sito web Google Lunar X PRIZE.

MOONCAST. Il Mooncast è un pacchetto di dati digitali che dovranno essere raccolti e trasmessi sulla Terra e che dovrà includere:
• fotografie panoramiche a 360º ad alta risoluzione scattate sulla superficie della Luna;
• autoscatti del rover scattati sulla superficie della Luna;
• video in quasi tempo reale mostrando il viaggio del mezzo sulla superficie lunare;
• video ad alta definizione;
• trasmissione di un insieme di dati archiviati in memoria e caricati sull'astronave prima del lancio (ad es. la prima email dalla Luna).
I team saranno tenuti a inviare un Mooncast con i dettagli del loro arrivo sulla superficie lunare e un secondo Mooncast contenente immagini e video del loro viaggio di esplorazione sulla superficie lunare. Nel loro complesso, i Mooncast dovranno rappresentare circa un gigabyte di contenuti unici inviati sulla Terra.
Le norme complete sulla competizione Google Lunar X PRIZE sono disponibili in inglese, la lingua ufficiale della competizione, nella home page di Google Lunar X PRIZE.

CHE COS'È LA X PRIZE FOUNDATION

La X PRIZE Foundation è un'organizzazione che ha l'obiettivo di stimolare radicali innovazioni tecnologiche a beneficio dell'umanità. La nostra fondazione crea e gestisce competizioni a premi per stimolare e incentivare gli innovatori a vincere le grandi sfide di oggi. Rivoluzione attraverso la competizione.

Il modello X PRIZE è riconosciuto a livello globale come un'innovazione radicale nella filantropia privata. X PRIZE Foundation è indiscutibilmente il più importante organismo internazionale di competizioni per l'innovazione basate su incentivi. Dopo il successo dell'Ansari X PRIZE nel 2004, la Fondazione ha allargato il proprio raggio di azione oltre i confini dell'astronautica e sta progettando competizioni nei settori della salute, dell'energia, dei trasporti e dell'istruzione. La nostra missione è trasformare l'approccio degli individui ai problemi con i quali si confronta oggi l'umanità e promuovere metodi rivoluzionari che consentano di risolverli. La X PRIZE Foundation è impegnata a sostenere quello spirito imprenditoriale dal quale hanno origine le innovazioni che vanno a beneficio della collettività.

Con il supporto di X PRIZE, gli individui dotati di entusiasmo e di passione possono cambiare il mondo.
Partecipa anche tu a questa rivoluzione.

Media Center
Benvenuti al Media Center di Google Lunar X PRIZE. Qui è possibile consultare i nostri comunicati stampa, trovare dati di contatto per i media, informazioni di base e altri dettagli sui nostri ultimi annunci.

Comunicati stampa
Google Sponsors Lunar X PRIZE to Create a Space Race for a New Generation [link], 13 settembre 2007

Press Kit elettronico
Informazioni aggiornate sul concorso Google Lunar X PRIZE e informazioni di base su X PRIZE Foundation.

Video sull'implementazione di Google Lunar X PRIZE [link]
Video-clip su Google Lunar X PRIZE [link]
Riepilogo delle norme per la competizione Google Lunar X PRIZE [link]
Domande frequenti (FAQ) su Google Lunar X PRIZE [link]
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